La cucina

SAPORE ANTICO

Ogge m'ha menuta nà

voglia de riassaporà

caccosa de 'llo magnà antico,

me magnaria:

no piatto de ciacapréte,

de frascateglie o de stracce

che nesciuno,

co chiglio sapore

de 'nna vota,

ié sa fa più, perch'è tutto

artefatto.

È tanto sto desederio

de sto sapore antico che agliotto...

agliotto vachente.

 

da "Aria Nativa" di Dante Bono

Gliè CiacapreteLa tradizionale cucina sonninese è caratterizzata da sapori genuini e prodotti locali, arricchiti dall'aroma del pregiato e pluripremiato olio extra vergine di oliva che si produce in zona.

A tavola si inizia con le salsicce affumicate caserecce, la polenta fritta, formaggio pecorino, olive in salamoia; poi si continua con la pasta all'uovo fatta in casa, in particolare i rinomati ciecapreti al sugo di capra, tagliolini alla S.Marco ( un'ottima salsa di verdure miste), la zuppa di fagioli e tanto altro...

Per secondo: capra al sugo, carne mista alla griglia, arrosticini di capra, ciammaruche (lumache).

Finiamo in bellezza con tantissimi dolci, dal tiramisù alle ciambelline secche al vino... La nostra cucina non aspetta altro che farsi assaporare!

Venite a trovarci!

Gliè ciacaprete

La pasta è molto simile a quella degli strozzapreti o degli gnocchi lunghi. Quelli sonninesi ricardano molto, nella lunghezza e nello spessore, il classico bucatino con la sostanziale differenza che non sono bucati e che vengono fatti ed allungati a mano. Per fare glie ciacaprete bisogna lavorare a lungo l'impasto in modo che risulti essere sodo. Dopodichè bisogna prendere delle piccole parti d'impasto ed allungarle con il palmo della mano fino ad ottenere la lunghezza desiderata.

Il modo migliore e tradizionale per condire questa pasta è il sugo di capra servendolo con un'abbondante spolverata di formaggio pecorino (o meglio ancora una bella marzolina stagionata). Tuttavia glie cicaprete risultano ottimi anche se abbinati semplicemente con del sugo pomodoro e basilico.